Minturno: Un nuovo progetto per il lungomare

Il Comune di Minturno sta partecipando al bando della Regione Lazio “Fondo straordinario per lo sviluppo economico del litorale laziale”, con scadenza fissata per il 25 febbraio prossimo.

Il bando

“Gli uffici tecnici sono al lavoro su una proposta di riqualificazione di piazza Caio Mario e delle aree circostanti, che comporterà una deviazione del traffico nella zona retrostante la villa comunale. – spiega Elisa Venturo, Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici – Quest’area sarà completamente riqualificata per favorire l’ampliamento del verde, che si integrerà con il marciapiede, inglobando quasi interamente l’attuale villa. La villa comunale diventerà uno spazio green e tecnologico, con più aree verdi, spazi fitness, dove la natura si fonderà con un nuovo concetto di sostenibilità. Saranno introdotte nuove panchine dotate di postazioni di ricarica per dispositivi e una stazione per il noleggio, il deposito e la ricarica delle e-bike.”

La proposta progettuale

La proposta progettuale include la sistemazione dell’area retrostante la villa, che subirà un cambiamento radicale grazie a una riqualificazione mirata a valorizzare l’intera zona, recuperando completamente i parcheggi che andranno persi lungo il lungomare e creando una nuova conformazione più dinamica.

Come dichiarato dal sindaco Gerardo Stefanelli: “Questo intervento straordinario ha l’obiettivo di riconsiderare radicalmente il modo di vivere e percepire il lungomare, non più come semplice via di collegamento, ma come un’esperienza immersiva nella bellezza del nostro litorale, in contatto con la natura e in sintonia con una rinnovata socialità.”

Il progetto di riqualificazione di piazza Caio Mario e delle aree circostanti rappresenta un’importante opportunità per il Comune di Minturno di trasformare il proprio litorale in un luogo più vivibile e sostenibile. L’idea di ampliare le aree verdi e integrare spazi fitness è in linea con le attuali esigenze di una comunità sempre più attenta al benessere e alla qualità della vita.

La dichiarazione del sindaco Stefanelli sottolinea l’importanza di ripensare il lungomare non solo come una semplice via di transito, ma come un vero e proprio spazio di esperienza, dove gli abitanti e i turisti possono godere della bellezza naturale del litorale.

Per una nuova visione di lungomare

La dichiarazione del sindaco Stefanelli sottolinea l’importanza di ripensare il lungomare non solo come una semplice via di transito, ma come un vero e proprio spazio di esperienza, dove gli abitanti e i turisti possono godere della bellezza naturale del lungomare.

“La scadenza del bando del 25 febbraio rappresenta un’importante opportunità che il Comune non intende perdere. Per questo motivo, contiamo di completare il progetto entro i termini stabiliti – afferma il sindaco Stefanelli.  – Negli ultimi anni, abbiamo lavorato per riqualificare l’intero lungomare, migliorando non solo la percezione di spazi dedicati alla socializzazione, ma anche la qualità della vita in queste zone. Abbiamo iniziato con la sistemazione di Monte d’Argento, creando un’area finalmente valorizzata, dalla piazza con la fontana all’area giochi per bambini incastonata tra il verde, fino alla completa riqualificazione della Darsena a Monte d’Oro. I lavori a Parco Recillo, che speriamo di completare prima dell’inizio della stagione estiva, non appena riceveremo l’ok dalla Regione Lazio, fanno parte di questo programma globale. In futuro, con la Cittadella dello Sport, potremmo anche ripensare il campo di calcio di Pirae e Piazza Marinai d’Italia, per realizzare un nuovo lungomare, con vere e proprie isole di continuità a meno di un chilometro di distanza, per vivere appieno l’intero litorale e aspirare a un nuovo attrattore che risponda sempre più alle esigenze di socialità e vita all’aperto. Queste isole di continuità, così come concepite, diventeranno veri e propri hub di socialità, dove poter vivere insieme, creare eventi, praticare sport e accedere a un nuovo livello di esperienza sul mare. Questa visione guiderà il cambiamento epocale che il nostro Comune si troverà ad affrontare nel 2027, con il rinnovo delle concessioni. Chiederemo agli aspiranti concessionari delle aree demaniali proposte progettuali che rispondano a questa idea di crescita e sviluppo del nostro territorio, valorizzando il potenziale che l’area marittima offre sia dal punto di vista economico che turistico.”

Minturno: Pronti all’avvio dell’iter per concessioni demaniali

Il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli interviene sulla polemica intorno alle concessioni demaniali, sollevata dalla minoranza: “Appare paradossale che Lega e Fratelli d’Italia che per anni hanno illuso i balneari e rallentato l’attuazione della Bolkenstein, omettendo di dare indicazioni certe e concrete alle amministrazioni locali, si siano risvegliati e preso coscienza di quanto sia importante procedere con immediatezza all’attuazione della normativa comunitaria.

Vorrei rassicurare le minoranze che in seguito ai chiarimenti richiesti dall’Amministrazione comunale e ricevuti, a fine anno, dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, siamo pronti a dare inizio al lungo e complesso procedimento per il rinnovo delle concessioni demaniali.” – con queste parole il Sindaco Stefanelli replica e annuncia l’avvio dell’iter il rinnovo delle concessioni.

“Siamo difronte all’avvio di un processo che, se ben gestito, può dare reale valore al nostro territorio e alla sua crescita. Siamo consapevoli della necessità di lavorare per bilanciare la legalità dell’agire amministrativo con la tutela dell’economia locale e le legittime aspettative di coloro che, da decenni, operano in questo settore, tenendo conto degli interessi superiori della comunità nel garantire servizi adeguati e innovativi.”

“È nostra responsabilità integrare la sostenibilità ambientale con la completa accessibilità a favore delle persone con disabilità attraverso servizi volti a valorizzare la qualità dell’esperienza turistica offerta. Oltre a garantire l’integrazione delle attività ricreative presenti sull’arenile, è fondamentale promuovere servizi integrati che valorizzino le peculiarità culturali, folkloristiche ed enogastronomiche del territorio, come stabilito dalla legge 118 del 2022 che regola la tutela della concorrenza.”

 “Si tratta di un’occasione unica e irripetibile per dare un impulso significativo alla costruzione di un nuovo sistema dell’accoglienza turistica, che migliori la qualità e l’efficienza dei servizi pubblici e potenzi lo sviluppo degli investimenti privati a favore di una maggiore diversificazione dell’offerta turistico – ricreativa del nostro territorio. Uno stimolo agli investimenti, che al tempo stesso, sia sostenuto dalla certezza della reale durata dei titoli concessori e da un’accurata pianificazione strategica.

Dopo la brevissima pausa natalizia, avvieremo nei prossimi giorni la fase di confronto con tutte le parti politiche, sociali e imprenditoriali al fine di definire insieme la strategia più idonea e valutare attentamente tutte le specificità del caso per avviare una reale crescita collettiva e della comunità intorno ai nodi cruciali del nostro sviluppo locale.

Proprio per questo, abbiamo ritenuto opportuno anticipare l’ultimo turn over in Giunta, al fine di garantire la continuità amministrativa dell’intero iter fino alla fine del mandato e, soprattutto, fornire un punto di riferimento unico e stabile agli uffici e a tutti gli interlocutori di questo complesso meccanismo. Nessuna lotta di potere sulla pelle dei cittadini e nessuna confusione politica. Su questo e sugli altri temi attinenti al settore urbanistico, come auspicato tra l’altro più volte dalle minoranze, nei prossimi mesi sarà evidente un cambio di passo con una presenza politica più costante ed adeguati rinforzi agli uffici che arriveranno al termine della procedura di mobilità con cui da inizio febbraio avremo in servizio tre geometri in più.

È il momento di agire, di migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi pubblici e dare una risposta concreta alle incertezze politiche e alle aspettative disattese, create dai governi nazionali di centro – destra.  Mi spiace si sia perso tanto tempo utile, continuando a non dare risposte ed indicazioni alle amministrazioni locali, scaricando su di noi la responsabilità del rallentamento di quello che doveva essere un iter innovativo nella pratica della Pubblica Amministrazione italiana.”

Dopo aver chiarito l’avvio dell’iter amministrativo che porterà al rinnovo delle concessioni demaniali, il primo cittadino ha ribadito l’attenzione riservata a questa fase delicatissima che rappresenta un punto di svolta cruciale per l’interesse collettivo: “Siamo convinti che le minoranze vorranno dare un contributo costruttivo alla definizione del nuovo assetto del nostro arenile e di quello che sarà il waterfront futuro del nostro Comune.”

Stefanelli entra nel Direttivo dell’Unione delle Province d’Italia

Gerardo Stefanelli, Presidente della Provincia di Latina e Sindaco di Minturno, è stato nominato membro del Comitato Direttivo dell’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, che rappresenta gli enti territoriali e promuove le istanze locali.

Gerardo Stefanelli ha espresso grande entusiasmo per questo nuovo incarico, sottolineando l’importanza di lavorare insieme alle altre province per affrontare le sfide attuali: “Sono molto grato di entrare a far parte del Direttivo nazionale dell’Upi, un punto di riferimento per gli amministratori e per i territori. Ringrazio il Presidente dell’Upi Pasquale Gandolfi per la fiducia accordatami e Lella Paita, Coordinatrice del mio partito. Assumo con piacere la responsabilità di far parte del vertice dell’Upi in un momento storico in cui il destino delle Province è tornato ad essere centrale nella discussione politica ed istituzionale del Paese.”

Con la sua esperienza e il suo impegno, Stefanelli si propone di essere una voce forte per le istanze delle comunità provinciali, favorendo un dialogo costruttivo con le istituzioni nazionali e regionali.

“In questi anni il ruolo delle Province è stato sostanzialmente ridotto, mortificando la loro azione e l’incisività sul territorio delle competenze ora in deroga. Mi farò portavoce delle istanze dei territori e di tanti amministratori che sono in attesa di scoprire quale sarà il futuro delle Province. Accolgo, dunque, con grande orgoglio questo nomina, un’ulteriore attestazione di stima del mio impegno e un’occasione per agire concretamente per l’interesse comune.”

Con queste parole, il nuovo membro del Direttivo ha delineato la sua visione per il rilancio delle Province, sottolineando l’importanza di restituire loro un ruolo centrale nella governance locale. La sfida principale sarà quella di riconquistare la fiducia dei cittadini e dimostrare che le Province possono essere un veicolo efficace per lo sviluppo e la coesione sociale. Saranno necessari dialogo e collaborazione con tutti gli attori coinvolti, per costruire un futuro in cui le Province possano esprimere appieno il loro potenziale.

Provincia: Presentato il Report 2024

Oggi, presso la Sala Consiliare del Palazzo del Governo in via Costa 1, si è svolta la Conferenza stampa di fine anno della Provincia di Latina.

Il Presidente Gerardo Stefanelli ha presentato il Report delle attività 2024 dell’Ente, un documento fondamentale che riassume il lavoro svolto dagli uffici e l’applicazione delle linee di mandato presentate all’inizio della consiliatura. “Come ogni sei mesi, ritorna il nostro appuntamento con il Report di quanto abbiamo realizzato – ha commentato il Presidente Stefanelli al termine dell’incontro – È una tappa fissa nel mio percorso e una buona pratica che ci consente di valutare il nostro operato, i metodi utilizzati e gli obiettivi che stiamo perseguendo.

I ringraziamenti del Presidente

“Ringrazio

La Comunità dei Sindaci della Provincia di Latina per la stima ed il sostegno che mi hanno concretamente dimostrato in tutte le scelte che abbiamo assunto insieme.

Le forze politiche e civiche, e i relativi gruppi consiliari, che hanno voluto e sempre sostenuto la mia presidenza.

Il personale tutto dell’Amministrazione provinciale, dal segretario generale all’ultimo dei magazzinieri, per la professionalità e la attiva collaborazione senza la quale nulla sarebbe stato possibile.

Il mio staff per il supporto dato e il lavoro svolto in questi mesi.

I miei due autisti, Giovanni e Sandro, perché, come due angeli custodi, si prendono cura delle esigenze con commovente partecipazione umana al di là degli obblighi professionali.”

Consulta il report completo qui

Minturno: Report annuale 2024

Questa mattina abbiamo presentato il Report Annuale del Comune di Minturno, per rivedere insieme le principali attività di questo anno intenso, i risultati ottenuti e gli obiettivi che ci siamo posti per il 2024.

Dietro i dati, presentati nel report, si nasconde il lavoro di un’amministrazione in costante evoluzione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dei traguardi come Ente.

È stato un anno caratterizzato da sfide, ma anche da significativi progressi. Tra i risultati più rilevanti, possiamo annoverare il miglioramento delle infrastrutture urbane, l’incremento delle iniziative culturali e il potenziamento dei servizi sociali che hanno reso la nostra comunità più inclusiva e solidale.

Guardando al futuro, ci impegniamo a proseguire su questa strada, con nuovi progetti che mirano a sostenere lo sviluppo sostenibile, a promuovere l’innovazione tecnologica, a rafforzare il legame tra i cittadini e l’amministrazione e incentivare la crescita economica del nostro territorio.

Il nostro obiettivo è costruire un ambiente urbano che risponda sempre meglio alle esigenze della popolazione, garantendo qualità della vita e benessere per tutti.

Guarda il report completo

Provincia: presentato il calendario per il Novantesimo

Provincia, Comune e Guardia di Finanza celebreranno insieme il 18 dicembre

La conferenza stampa

Si è tenuta oggi, presso la Sala Loffredo in Via Costa,1, la conferenza stampa di presentazione degli eventi in programma per il 18 dicembre.

Accanto al Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli erano presenti Sindaco di Latina, Dott.ssa Matilde Celentano, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, Col. Giovanni Marchetti, che hanno rinnovato lo spirito di collaborazione istituzionale con il quale hanno voluto una celebrazione congiunta, che rispecchiasse gli ideali e i valori che ad oggi ispirano le figure istituzionali.

Le dichiarazioni del Presidente Stefanelli

“Il 18 dicembre è una data di grande significato per Latina, un momento in cui la città si unisce per celebrare la sua storia e le sue radici.  – ha dichiarato in apertura di conferenza il Presidente Stefanelli – Quest’anno, si festeggiano ben tre importanti anniversari: il Novantesimo anniversario della creazione della Provincia di Littoria, ora conosciuta come Latina, il 90° anniversario dell’assegnazione del titolo di Capoluogo di Provincia e il 92° anniversario dell’inaugurazione della Città.

Per questo abbiamo deciso di creare una giornata interamente dedicata a Latina, alla sua storia profonda e alle molteplici trasformazioni che negli anni ha affrontato, fino ad assumere i connotati di una Provincia che aspira ad una nuova crescita.

Come Ente per il Novantesimo abbiamo voluto racchiudere in un libro, curato dal Dott. Sottoriva e dalla Dott.ssa Balestra, le tracce dell’istituzione della Provincia fino ai nostri giorni, raccogliendo fatti, nomi e punti di svolta. Alla loro presenza mercoledì presenteremo il libro e coglieremo l’occasione per salutare prima delle feste tutti voi della stampa, parte integrante di questo racconto. Nel pomeriggio, invece, inaugureremo lo spettacolo di videomapping sulla Banca d’Italia

Il calendario delle celebrazioni

La giornata del 18 dicembre si aprirà alle 9.15 con un raduno in Piazza del Popolo, dove cittadini e autorità si riuniranno per dare inizio a una celebrazione che promette di essere ricca di emozioni e significato.

Alle 9.30 partirà un corteo che si snoderà da Piazza del Popolo a Piazza del Quadrato, un percorso che simboleggia la comunità unita nel ricordare il passato e nel guardare al futuro.

La cerimonia ufficiale avrà luogo alle 9.50 in Piazza del Quadrato, con la deposizione di una corona al Monumento del Bonificatore, un gesto che onora il sacrificio di coloro che hanno contribuito alla bonifica e alla nascita della città.

Un momento particolarmente significativo sarà la consegna di una Medaglia di Bronzo al Valor Civile da parte del Prefetto di Latina, Dott.ssa Vittoria Ciaramella, che si terrà alle 10.30, un riconoscimento che sottolinea il valore e il coraggio di chi ha servito la comunità.

Alle 11.00, si inaugurerà una mostra fotografica presso il Museo della Terra Pontina, un’ulteriore opportunità per riflettere sulla storia e sull’identità di Latina.

Alle 12:00 presso la Sala Cambellotti del Palazzo del Governo, presenteremo il libro di Pier Giacomo Sottoriva “Per i 90 della Provincia di Latina “.

La giornata si concluderà con uno spettacolo di videomapping alle 17.00 e un concerto della “Banda Musicale Guardia di Finanza” alle 19.30 presso il Teatro D’Annunzio.

Provincia: Al via gli eventi di sicurezza stradale

Si è svolto a Latina, presso il Teatro Comunale D’Annunzio, il primo degli eventi della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale #ConGuidoFaiStrada promossa da Provincia di Latina, Questura di Latina e Prefettura di Latina che coinvolgerà da dicembre 2024 a marzo 2025 oltre 5.000 studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio provinciale.

“Con questa campagna abbiamo voluto dar seguito a un problema ancora troppo presente sulle strade pontine – afferma il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli -. Inutile nasconderlo: nel nostro territorio è ancora troppo alto il numero di vittime della strada. Vogliamo cambiare rotta a iniziare proprio dai futuri guidatori. Per questo, riteniamo fondamentale coinvolgerli in questo flusso di sensibilizzazione.”

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali da parte dello stesso Stefanelli e la proiezione dello spot ufficiale della campagna, realizzato per sensibilizzare i giovani sul tema della guida responsabile.

A seguire, sono intervenuti Fausto Vinci, Questore della Provincia di Latina, Vittoria Ciaramella, Prefetto della Provincia di Latina e Michele Ferrario, ispettore della Polizia di Stato.

Comandante del distaccamento Polizia stradale di Terracina per ribadire, una volta di più, le regole fondamentali del Codice della Strada e i rischi di comportamenti scorretti.

A seguire, Giovanni Delle Cave, presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strada, ha portato la sua testimonianza diretta e commovente sull’importanza di una guida consapevole. “Guidare è un atto di responsabilità e di amore: ogni gesto sulla strada può salvare una vita. Parlare con i giovani oggi significa seminare un futuro più sicuro per tutti. Credere nella sicurezza, infatti, è credere in un futuro per tutti. Le strade migliori sono quelle costruite con attenzione e rispetto” tra i passaggi più significativi del suo intervento.

La chiusura, oltre alla conduzione dell’intero evento, è stata affidata a Veruska Menna, con un monologo tratto dal suo libro “Flaminia”, una performance teatrale intensa e capace di lasciare un segno profondo nei cuori dei giovani presenti.

“La campagna di sicurezza stradale Con Guido Fai Strada rappresenta un primo step fondamentale all’interno della strategia preventiva, multilivello, messa a punto in occasione della riunione dellosservatorio provinciale sulla sicurezza stradale, che ho voluto fortemente ricostituire” ha commentato Vittoria Ciaramella, Prefetto della Provincia di Latina. “Tale iniziativa rappresenta solo la prima di una serie di azioni coordinate e programmate in quella sede, volte ad invertire una spirale negativa, sensibilizzando sul tema le giovani generazioni attraverso la promozione della cultura della legalità”.    

“È fondamentale l’unione delle istituzioni. La Polizia di Stato – ha dichiarato il Dirigente superiore della Questura di Latina, Fausto Vinci – da sempre ha indetto delle campagne sulla sicurezza stradale, soprattutto per fermare queste stragi che avvengono in tutto il territorio nazionale. Siamo molto impegnati nella provincia, abbiamo molti progetti con i ragazzi e oggi abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi che simuleranno situazioni che possono venirsi a creare e lo facciamo proprio per tutelare la loro sicurezza. Noi riteniamo che la prevenzione sia la chiave di volta per superare questo problema ed è per questo che abbiamo voluto coinvolgere in prima persona i ragazzi nella campagna

All’esterno del teatro è stato allestito un Villaggio della Sicurezza grazie al contributo della Polizia Stradale/Scientifica che ha offerto ai partecipanti un’esperienza innovativa e coinvolgente sui rischi legati alla strada e sulla gestione quotidiana della sicurezza, simulando come prevenire e affrontare i pericoli più comuni.

L’iniziativa proseguirà con altre quattro tappe in tutta la provincia di Latina, con il prossimo evento fissato per il 13 dicembre, ancora al Teatro Comunale D’Annunzio. Il progetto coinvolgerà le classi quinte delle scuole superiori, raggiungendo oltre 5.000 studenti. L’obiettivo è creare eventi strutturati e replicabili, offrendo esperienze formative e immersive sulla sicurezza stradale e la guida consapevole.

Minturno: Bilancio, Piano del personale e progetti futuri

Ieri la Giunta Comunale di Minturno ha deliberato la proposta di Bilancio triennale 205/2027 da sottoporre all’approvazione del Consiglio comunale. Sul Bilancio e altri temi caldi é intervenuto il Sindaco Gerardo Stefanelli.

“Nonostante la congiuntura economica non favorevole ed i tagli ai trasferimenti di risorse statali previsti nella Finanziaria del Governo Meloni, anche quest’anno abbiamo presentato il Bilancio ampiamente nei tempi di legge . Siamo riusciti a riordinare le nostre finanze, nonostante gli scombussolamenti ( che non abbiamo mai nascosto ) derivanti dal blocco degli autovelox. Credo di poter dire che la maggioranza ha ritrovato nuova linfa riuscendo a portare a termine quanto si era prefissata, assicurando il medesimo livello di servizi per i cittadini ed un percorso di investimenti per lo sviluppo della Città.

Non solo Bilancio, infatti, ma anche un nuovo Piano del Personale che mira a rafforzare l’Ente.

“Esatto, un Piano del Personale che punta a consolidare la macchina amministrativa dando, da una parte stabilità ai tanti part-time che con l’aumento delle ore possono accedere ad un salario più dignitoso e dall’altra prevedendo l’ingresso di nuove professionalità tecniche che andranno a rafforzare quei settori che necessitano di un’azione più incisiva come ad esempio l’urbanistica. L’obiettivo finale è quello di costruire un’amministrazione pubblica capace di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini e di affrontare con determinazione le sfide future, valorizzando chi negli anni ha dato il suo prezioso contributo e ampliando la sfera di professionalità all’interno del Comune. Questo doppio binario ispirerà anche la spesa di personale nei prossimi anni, per ridare tutta la dignità a persone che tanti anni sono state sfruttate dalle amministrazioni precedenti.

Una macchina amministrativa che si rinforza per portare a termine le grandi opere pubbliche in corso, ma soprattutto per non arrestare la sua crescita a dispetto di quello che afferma l’opposizione, quanto si sta facendo?

In tutto questo non sono fermi gli investimenti che come Amministrazione stiamo portando avanti con gli interventi nel centro storico, dove continua la riqualificazione dei vicoli, di Porta della Cappella e non ultimo il Castello. Contestualmente, stiamo portando avanti la manutenzione del patrimonio esistente, stiamo lavorando a nuove infrastrutture mentre procedono le fasi operative dei grandi progetti: dall’asilo nido di Pulcherini all’Urban Park delle Sieci. C’é stato il sopralluogo per il museo multimediale al Castello e nuove trasformazioni sono in essere.
I prossimi 18 mesi saranno decisivi per vedere con gli occhi dei cittadini i risultati del lavoro fatto tra il 2022 ed oggi.

Ritorniamo all’opposizione: lamentano un certo immobilismo e una decrescita proprio nel centro storico, dove proliferano gli interventi. Lei cosa pensa dei loro interventi?

Io credo che l’opposizione sta rivestendo semplicemente il suo ruolo, che le riunioni dei Consiglieri di minoranza sono lecite come legittime sono le critiche, che restano comunque uno stimolo a fare meglio. Mi meraviglierei se l’opposizione non ci fosse, anche a dispetto dell’evidenza. Ci aspettano ancora due anni abbondanti di lavoro e siamo pronti a fare ancora tanto e non é un caso che la maggioranza abbia ritrovato uno spirito di coesione maggiore dopo i recenti abbandoni.
In questi anni abbiamo lavorato duramente per fortificare la reputazione dell’Ente, cambiando la percezione del nostro Comune sia all’interno che all’esterno e ricostruendo la fiducia dei cittadini..

Un Comune che non guarda solo al suo interno, ma continua a lavorare intorno ai temi chiavi dell’intero comprensorio . A che punto siamo sul discorso della Frz?

Per quanto riguarda i rifiuti, continuano le interlocuzioni con il Comune di Formia per la Frz. Capiremo a breve quelle che sono le
reali intenzioni dell’amministrazione circa l’ampliamento della base societaria. Per noi, come Comune di Minturno, era e resta un’opzione assolutamente da valutare non solo per i vantaggi che potrebbe offrire ma anche nell’ottica di una più coerente crescita comprensoriale; il tempo stringe, entro la fine di questo mese auspichiamo che ci siano passi in avanti concreti e reali, altrimenti siamo pronti per bandire la gara per scegliere un gestore privato.
Per fine mese ci dovrebbe essere poi la firma del Consorzio per i servizi sociali che abbiamo fortemente voluto per essere in grado di agire in modo concreto per i fabbisogni delle persone in difficoltà e ampliare la nostra capacità di azione.
Credo che ci sia bisogno in generale di rilanciare e rafforzare le politiche comprensoriali per dare uno slancio reale a tutto il Golfo.

Chiudiamo sulla polemica che il dimensionamento scolastico ha suscitato.

” La proposta presentata dalla Giunta Comunale di Minturno e di San Cosma e poi accolta dall’intero Consiglio Provinciale non é una battaglia personale mia o di qualche altro collega, come si vuol far credere per evitare di confrontarsi sul cuore del problema. Io penso che come Sindaco abbia il dovere tutelare un liceo che per anni é stato il fiore all’occhiello di questo territorio e da qualche tempo sta affrontando una crisi importante e un drastico calo delle iscrizioni, nonostante i tanti investimenti fatti dall’amministrazione provinciale: l’attivazione del l’ indirizzo sportivo, il rifacimento de i campetti esterni, la costruzione delle piste per la corsa veloce e il salto in lungo, la stagione di concerti di musica classica gratuita e tra poco finanzieremo anche la realizzazione di un palcoscenico teatrale nell’Aula Magna. Il fatto che nessuna voce di dissenso si sia alzata dalla comunità scolastica del Liceo indica quanto disagio ci sia nella comunità scolastica rispetto all’attuale assetto. Poi quella del Consiglio provinciale è semplicemente una proposta, la decisione finale spetterà alla Regione; a questa decisione noi ci atterremo senza replicare gli atteggiamenti inopportuni di chi avrebbe voluto sottrarre alla Provincia le funzioni che le sono attribuite

Stefanelli intervieni sui disturbi alimentari

Come Provincia stiamo già lavorando ad una rete di supporto

“I disturbi alimentari sono ormai un problema di sanità pubblica oltre che il sintomo di una fragilità diffusa che colpisce i nostri ragazzi. Anoressia, bulimia nervosa, binge eating e le problematiche della nutrizione rappresentano la seconda causa di morte negli adolescenti, dopo gli incidenti stradali, e la loro comparsa precoce nei giovani è attestata già intorno ai 10 e 13 anni, età in cui ancora molti servizi non possono accoglierli.
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli interviene sui disturbi alimentari e la rete per l’assistenza ancora troppo debole – Sappiamo che su oltre 3 milioni di pazienti ci sono oggi sul territorio nazionale appena 132 centri per la presa in carico e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Un numero insufficiente, che ci presenta anche una mappatura territoriale totalmente disequilibrata a sfavore delle Regioni del Centro e Sud Italia, che si trovano a vivere un nuovo isolamento, costringendo le famiglie ad una mobilità sanitaria che acuisce ancora di più le problematiche. “


Ogni anno sono 4mila le morti per la mancanza di cure nel trattamento delle malattie del comportamento alimentare. Le liste d’attesa sono lunghissime e scoraggiano spesso anche le richieste d’aiuto, rendendo sempre più complessa una diagnosi precoce che scongiuri la cronicità dei disturbi. Negli adolescenti sono caratterizzate dall’aspirazione alla magrezza, dall’insoddisfazione per il proprio corpo e vengono favorite da particolari condizioni socio ambientali ed affettivo-emozionali. Il maggior numero dei centri (63 su 126) si trova nelle regioni del Nord, 23 sono nelle regioni del centro (di cui 8 nel Lazio e 6 in Umbria), mentre 40 sono distribuiti tra il Sud e le Isole (12 in Campania e 7 in Sicilia). Ma soprattutto, solo il 48% dei centri rispondenti ha dichiarato di prendere in carico i minori fino a 14 anni.


“L’esordio così precoce dei disturbi già nella preadolescenza fotografa una situazione drammatica, dove la sanità pubblica, a causa dei continui tagli, appare latente o comunque non sufficientemente presente per il numero crescente di casi, circa 1,6 milioni in più solo nel 2023. – continua Stefanelli – Lì dove i servizi non riescono ad intercettare e trattare sistematicamente tutti i casi, diventa necessario il coinvolgimento attivo di tutti gli interlocutori dei giovani, nella creazione di un sistema territoriale in grado di captare il manifestarsi dei primi sintomi, prima che diventino cronici. L’inizio tardivo dei trattamenti, spesso attivati quando sono già presenti complicanze fisiche e psicologiche anche molto gravi, si associa in genere ad una prognosi peggiore. 
Per questo, come Provincia, ci siamo impegnati per ampliare le nostre azioni sul tema e supportare concretamente i nove centri, tra pubblici e privati, presenti su territorio regionale con l’azienda Sanitaria Locale per rafforzare su base provinciale la presenza di una prima assistenza. Trattandosi di un tema così trasversale, è nostra intenzione collaborare attivamente con l’Asl per ampliare le possibilità di intervento del nostro Ente e costruire a livello territoriale una rete di ascolto e di assistenza più ampia, che possa almeno diventare decisiva nell’intercettazione dei casi. Nei prossimi mesi ci attiveremo concretamente, perché il disagio latente dei nostri giovani possa non passare inosservato e si possa iniziare a pianificare una progettualità di lungo periodo che abbracci più temi.”
La scuola, insieme alla famiglia, è la più rilevante agenzia di formazione ma anche di socializzazione a cui accedano i giovani. Ecco perché, siamo convinti che proprio da qui debba partire il rafforzamento dell’assistenza, attraverso la predisposizione di un lavoro preventivo in un ambito educativo non curativo, come appunto è la scuola, permette di inquadrare precocemente i molteplici fattori, costituzionali, socio-ambientali, educativi, psicologici che sono alla base dello sviluppo di questi disturbi.”

‘Meritare l’Europa’: tracce per un’altra politica

La scuola di formazione politica di Italia Viva a Gaeta

La scuola

Si è conclusa domenica la tre giorni dedicata alla scuola di formazione politica di Italia Viva ‘Meritare l’Europa.

Quasi trecento ragazzi si sono dati appuntamento a Gaeta per un weekend interamente dedicato agli under 35, alla formazione e alla capacità di affrontare i grandi temi dell’attualità. Tra gli ospiti interlocutori come Cassese, Riotta, Orfini, Diamante, Caiazza, Madre Luisa,  Madia, Annibali e le file nazionali e regionali di Italia Viva da Maria Elena Boschi a Raffaella Paita, da Roberto Giachetti a Francesco Bonifazi,  senza dimenticare Teresa Bellanova, Ivan Scalfarotto, Felice Casini e Luciano Nobili.

I panel proposti durante ‘Meritare l’Europa’ hanno spaziato dal concetto di democrazia fino alla giustizia, passando per l’intelligenza artificiale fino ad arrivare alle tutele che richiedono i social. Non sono mancati momenti conviviali e di aggregazione per sedimentare lo spirito di gruppo e promuovere il protagonismo attivo dei giovani, che hanno scandito le tre giornate e contribuito a creare l’habitat naturale della scuola.

Location speciale della quinta edizione della scuola voluta da Matteo Renzi è stata Gaeta, in territorio pontino e soprattutto “a casa” di Gerardo Stefanelli, Presidente della Provincia di Latina, Sindaco di Minturno e candidato per la circoscrizione Centro di Italia Viva alle ultime elezioni europee.

Il racconto di Gerardo Stefanelli

“ Per me è stato motivo di grande orgoglio  poter ospitare  nel Sud Pontino ‘Meritare l’Europa’, non solo per l’attestazione di stima e fiducia che ancora una volta Matteo Renzi dimostra di avere nei miei confronti ma, soprattutto, per la valenza della scuola stessa, che racchiude i motivi per cui ho scelto e continuo a scegliere di fare politica  –ha esordito Gerardo Stefanelli, commentando l’esperienza della scuola appena terminata – Credo che ci sia un lampante bisogno di coinvolgere attivamente i giovani  e ritrovare il fondamento sociale dell’azione politica per costruire una nuova classe politica pronta ad agire nella quotidianità della vita delle persone.  Noi, viviamo in una società emotivamente spenta, che ha perso il desiderio di essere parte integrante di una comunità attiva. Tutto questo ha alimentato un crescente disinteresse per la politica, che si sta ripiegando su stessa, perdendo la sua originale vocazione.

Ecco perché, diventa fondamentale rigenerare e dare nuova linfa ai giovani che ambiscono ad essere quella parte attiva, aiutandoli e sostenendoli nel loro percorso di crescita. I giovani vogliono e devono fare politica con motivazione, passione e dedizione. Una dedizione che deve essere desiderio ardente di fare, di mettersi in discussione, di provare e magari anche sbagliare, ma comunque impegnarsi costantemente. E noi – questa loro voglia – dobbiamo essere in grado di incanalarla come una potentissima risorsa perché il loro entusiasmo sia la parte viva di un progetto che vuole crescere. Questi giorni per loro sono stati l’opportunità di scendere a fondo delle vere questioni della politica, di esplorare le tematiche, ampliare i loro orizzonti per mettere a fuoco gli obiettivi da prefissare e definire le proprie aspirazioni. Per noi, invece, è stata una boccata di ossigeno, un’iniezione di entusiasmo e voglia di fare e una scuola ancora più importante, perché dal confronto diretto con loro possiamo indagare una complessità che spesso ci sfugge. Una scuola politica di formazione è tutto questo, uno scambio che accresce, arricchisce ed emoziona e soprattutto un posto in cui meritare insieme una nuova politica, in cui confrontarsi, riflettere e immaginare nuovi spunti per definire i progetti del domani. Quindi, ringrazio Italia Viva per aver scelto Gaeta come sede, tutta l’organizzazione e gli ospiti per questa speciale full immersion e soprattutto i ragazzi che sono stato il valore aggiunto di cui avevamo bisogno.”